Home | Varie ed eventuali | Per no desmentegàr | A mio figlio

 

Intanto la vita continuava e in famiglia si andava avanti abbastanza bene, Silvana e Claudio crescevano sani e belli solo che era tanta fatica proseguire con il negozio, si lavorava poco!. era entrata l'ora dei super mercati, e i piccoli negozi ne sofrivano le conseguenze!, così Mario cercò di vendere il negozio.! e lui si trovò un piccolo lavoro, ed io andai a lavorare alla cassa malati 2 ore al mattino e 2 ore la sera.

Intanto era arrivato l'anno 1952, e Mario pensò di emigrare nella Argentina, e con l'aiuto di un suo amico che aveva una agenzia di viaggi aerei e marittimi in Argentina!. abbiamo venduto tutto anche per avere un po' di soldi che certamente sarebbero serviti per iniziare una nuova vita.. avevamo un carico di tanti bagali, e con una speranza nel cuore che il Signore ci aiuterà in questa nostra impresa,.. salutato i nostri cari, i quali sono rimasti nel dolore!. il 30 settembre del 1953 partimmo alla volta dell'Argentina sulla nave "Anna Costa" e dopo 18 giorni arivammo a Buenos Aires, la nostra nuova Patria!..

Al seguito di questo mio diario ne ho scritto un secondo per ricordare ai miei figli i ricordi e le avventure di questa nuova vita.

Maria Bertagnolli 11 gennaio 2002, ed io ho compiuto gli 82 anni

 

 

 
   
Home | Varie ed eventuali | Per no desmentegàr | A mio figlio

©franza Moscone Bianco