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La nostra vita andava abbastanza bene, mi ero inserita nella nostra casa e pure sul negozio, e Mario era tanto contento, e mi voleva bene, cercavo di essere fedele compagna e insieme sognavamo di continuare su questo ritmo! e anche la famiglia di Mario mi volevano bene, sopratutto i suoi genitori, ed io contraccambiavo il loro affetto. Intanto Mario voleva avere un bambino, e con l'aiuto di Dio finalmente stavo aspettando questa nascita, e con tanta gioia al 24 luglio del 1943, nacque una bella bambina che pesava 3 kg e 20, era molto sveglia, ed era buona mangiava e dormiva e Mario era tanto felice, comprò una bella carozella, piena di vestitini per la piccola. allora non si usava andare all'ospedale e lo avuta in casa, e mi fece da mamma la zia RIna, la quale mi voleva tanto bene, e mi a assisitito la levatrice Sign.ra Merz, tanto brava, e proseguivo abbastanza bene! e dopo una settimana l'abbiamo battezzata nella chiesa del Santo spirito col nome di: Armida Luigia Silvana, e abbiamo fatto una piccola festicciola.

Intanto proseguiva quella maledetta guera di Mussolini e Hitler e in continuazione richiamavano tanti soldati, e fra questi anche Mario, era richiamato a un servizio interno come interprete, ma in zona tanto pericolosa dove c'erano continui bombardamenti, potete sapere con che ansia si viveva in casa ogni tanto Mario poteva fare una scappata a casa!. ed io ero presa con la bimba e il negozio e anche in questo momento mi dava una mano la zia Rina! ed era una vita con tanta paura e ansia, e i giorni passavano, ed eravamo arrivati alla fine del 1944! e io stavo aspettando un altro bambino.. e la guerra continuava.. e le notizie correvano e parlavano che la guerra stava per finire, era una aspetativa ansiosa. intanto gli alleati stavano conquistando terreno e tutti noi con grande ansia si aspettava il loro trionfo, e verso la fine di aprile tutti gli italiani fecero un corteo festeggiando la fine della guerra! e gli alleati entravano a Merano! era una festa e intanto i tedeschi sparavano da ogni parte anche sul corteo festeggiante che ci sono stati 30 morti, e in quel corteo c'era Mario che per un miracolo si salvò.. ma in quale stato di malessere rimase a casa, con la paura rimasta nel suo spirito.

Intanto la festa per gli alleati americani continuava fra i soldati c'era molti negri, e con la paura passata, tutta la popolazione era in festa, anche se si doveva pensare ai morti rimasti e alle loro famiglie. Intanto io aspettavo il mio bambino, il quale nasceva in anticipo, causa le emozioni passate,.. e al 5 maggio nacque un bel bambino, con l'aiuto della zia Rina e la levatrice Merz, il bambino pesava 4 kg era buono, mangiava e dormiva! e al 13 maggio lo abbiamo battezzato con il nome Claudio Amerigo, nella chiesa del Santo Spirito, il quale nacque nel giorno che entrarono gli Americani e la fine della guerra.

Dopo questa guerra l'Italia era distrutta in tutte le meniere, tanti soldati non ritornavano più,. e la politica di Hitler uccise milioni di gente nei famigerati lagher di quella pazzesca politica di un pazzo. Ora l'Italia rovinata bisognava con tanta pazienza ricostruire tutti i disastri rimasti, e pregare per tutti i nostri morti per la Patria e sanare i poveri prigionieri che sono ritornati feriti e ammalati! però con l'aiuto di Dio e della popolazione sana, e con tanta pazienza e l'aiuto degli Americani sarà ricostruita questa povera Italia.

 
   
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©franza Moscone Bianco